08/05/17

Delitto a Harvard

Sembra quasi un gioco questo delitto. Un gioco che Timothy Fuller ingaggia con il lettore ed un gioco quello tra il protagonista Jupiter Jones e l'investigatore Rankin.
Il giallo segue molto questa seconda opportunità e diventa una sfida tra la polizia ed un intelligente ragazzo dell'università di Harvard: chi dei due scoprirà per primo l'assassino? Ecco allora che si entra nel mondo della Harvard University, con un professore donnaiolo e truffatore, con le famiglie degli altri professori le cui mogli, alcune all'insaputa dei mariti ed altre ammettendo apertamente davanti al coniuge il tradimento, giocano un ruolo importante nella trama. Si sa che Albert Singer è stato assassinato; ma da chi? E perché? Ecco che i due protagonisti un po' si alleano e si scambiano informazioni ed un po' conducono indagini personalmente l'uno all'insaputa dell'altro. Ecco che davanti a noi si svela anche il mondo dell'università, con gli studenti che ne combinano un po' di tutti i colori, ma che in fondo sono ragazzi come noi, con le nostre stesse apprensioni e gioie dei ventenni. Poi un secondo omicidio alza il tono del libro e Jupiter si butta a capofitto nella doppia indagine che viene seguita con lo stesso ardore da Rankin. Ed alla fine sarà proprio il nostro studente, usando l'intelligenza e la sua conoscenza dell'arte, a scovare il colpevole. Ma non finisce qui. Dopo averlo smascherato, un colpo di scena finale nell'ultimo capitolo ci lascia senza parole ed i due "investigatori" svelano tutto l'intreccio e ci mettono al corrente di tutti i retroscena della storia. Un libro senza inseguimenti, giocato molto sulla logica e sulla deduzione e che invita il lettore a cercare altre opere di Timothy Fuller, uno scrittore giovane ed in erba ma già in grado di scrivere un poliziesco appassionante. Consiglio di leggere anche le l'ultimo capitolo sull'autore, interessante e misterioso quanto la sua opera.



La trama:
Il corpo senza vita del professor Albert Singer, uno dei docenti più apprezzati della Harvard University nonché specialista di fama mondiale di pittura rinascimentale italiana, viene trovato chino sulla scrivania nel suo studio in Hallowell House. Chi scopre il cadavere è Jupiter Jones, un eccentrico quanto geniale studente del corso di Belle Arti che aveva un appuntamento col professore. Le prime indagini condotte dalla polizia non portano ad alcuna conclusione anche perché appare ben presto evidente che per arrivare a qualche risultato è fondamentale conoscere l'ambiente dell'università con i suoi grandi e piccoli segreti. Così, un po' per gioco e un po' per dare una mano alla polizia, Jupiter inizia a investigare e, con sua grande sorpresa, si trova di fronte ad alcuni possibili colpevoli del tutto insospettabili e a moventi impensati.

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